Gli strumenti del Coding

In precedenti articoli abbiamo visto come il coding permetta a bambini e ragazzi lo sviluppo del pensiero computazionale, ovvero, l’attitudine a risolvere problemi più o meno complessi. Ma quali sono gli strumenti del coding?

Strumenti del coding unplugged

Non richiedono la connessione ad Internet e neanche l’uso del computer. Insegnare il coding senza usare i computer, per quanto possa sembrare strano, è probabilmente il modo più efficace per avvicinare gli studenti più giovani al pensiero computazionale.

Gli strumenti unplugged si basano su un approccio costruttivista: i ragazzi posti di fronte a sfide basate su poche semplici regole, scoprono, da soli, nuove idee e soluzioni. Le attività sono spesso cinestetiche e più grandi sono gli oggetti usati, meglio è.

Gli strumenti Unplugged si basano spesso su  giochi e puzzle coinvolgenti che utilizzano carte, corde, matite colorate e tanto movimento. Le attività introducono gli studenti al pensiero computazionale attraverso concetti come numeri binari e algoritmi, senza l’utilizzo del computer.

Vediamo alcuni esempi di attività unplugged

Pixel art

I pixel sono i puntini luminosi di cui si compone un’immagine digitale. Lo schermo di un computer o di uno smartphone è infatti costituito da un insieme di piccolissimi quadratini che possono illuminarsi con colori sempre diversi, componendo le immagini che visualizziamo sullo schermo. Nella pixel art agli alunni è richiesto di colorare i quadratini di un foglio per creare una immagine e, in seguito, di trasformare l’operazione svolta, in una sequenza di istruzioni che permetta ad un altro alunno, che non conosce il soggetto del disegno, di riprodurlo.

pixel-art

Percorso a ostacoli

E’ possibile utilizzare reticoli e scacchiere (un foglio molto grande, nastro adesivo o le piastrelle del pavimento di un’aula), gli alunni sono le “pedine” del gioco, ai quali altri alunni forniscono le istruzioni su come muoversi per raggiungere un traguardo evitando degli ostacoli, ad esempio: 3 passi avanti, un passo a destra, altri due passi avanti, e così via.

percorso

Scrivere un algoritmo

Un algoritmo è un insieme di istruzioni elementari che, eseguite correttamente, permettono di risolvere un problema o raggiungere un obiettivo. Una qualsiasi attività quotidiana, come preparare una torta, o prepararsi per andare a scuola la mattina, può essere scomposta in azioni elementari: prendi la farina, rompi le uova, aggiungi lo zucchero etc. L’attività consiste nel chiedere agli alunni di scrivere un algoritmo che permetta ad altri alunni di svolgere un  compito, ad esempio preparare lo zaino per tornare a casa.

Esempio di algoritmo, cuocere la pasta:

  1. Metti l’acqua nella pentola
  2. Metti un cucchiaio di sale nella pentola
  3. Accendi il fornello della cucina
  4. Metti la pentola sul fornello
  5. Quando bolle l’acqua metti la pasta nella pentola
  6. Dopo 10 minuti spegni il fornello
  7. Scolare la pasta

Code.org

E’ un’organizzazione non-profit che promuove la diffusione del pensiero computazionale proponendo l’ora di codice (Hour of code) e offrendo strumenti didattici online ludici e intuitivi per giocare con la programmazione. In Italia il metodo di Code.org è adottato da Programma il futuro, l’iniziativa del Consorzio CINI e del MIUR.

code-org

Scratch

E’ un linguaggio di programmazione grafico che è possibile utilizzare gratuitamente. Trascinando semplicemente i blocchi colorati, è possibile creare storie interattive, giochi, animazioni, musica, arte e presentazioni. E’ anche possibile caricare le proprie creazioni su Internet e condividerle con i programmatori Scratch di ogni parte del mondo.

Guido Mondelli

Docente formatore informatico

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