Competenze cognitive e operazioni mentali

Nell’ambito della progettazione per competenze, il temine «cognitivo» viene utilizzato per designare un’area della competenza. Nessun ragazzo dovrebbe uscire dal sistema formativo senza aver «attivato» una serie di operazioni mentali di fondamentale importanza, facendone quindi anche esperienza con specifiche azioni educativo-didattiche dirette e indirette.

Operazioni mentali tipiche del «pensiero/coscienza critica»

Le operazioni mentali individuate si presentano come un gruppo unitario dotato di un suo significato e sono:

  1. comparare
  2. comprendere
  3. creare
  4. descrivere
  5. giudicare
  6. interpretare
  7. ipotizzare
  8. osservare
  9. produrre
  10. riflettere
  11. sperimentare

didattica

Come si vede, queste operazioni si possono applicare a moltissimi contenuti e generare azioni apprenditive su compiti scolastici e di vita quotidiana. Una didattica per operazioni mentali rovescia il tradizionale approccio che parte dai contenuti rigidamente separati e mette invece al centro l’apprendimento del soggetto.

Inutile ricordare come questo approccio sia prezioso per i nostri alunni con Bisogni Educativi Speciali.

Naturalmente, operare questa suddivisione in 12 operazioni non significa settorializzare rigidamente il funzionamento mentale, isolando un’operazione dall’altra, che nella realtà si intrecciano e dialogano funzionalmente, ma definire alcune modalità ben identificabili e connotate operativamente che strutturino l’acquisizione di competenze e il loro uso il più possibile evoluto.

TRATTO DA: “Insegnare domani nella scuola dell’infanzia e primaria.

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